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Voi valete molto di più


Autore:
P. Andrea Panont
Editore: Editrice Velar - Elledici
Pagine: 96
Anno: 2012
Prezzo: € 4,00

 

Prefazione

Stupore e gratitudine sono le espressioni che mi sovvengono veramente spontanee dal cuore dopo aver gustato questa nuova raccolta di “parabole”di padre Andrea Panont.

Stupore per la freschezza, per la novità, per la schiettezza che sempre trasmettono. La prima sensazione è che padre Andrea sia capace di trasformare il rumore in musica (prendendo spunto dal suo primo racconto), ma probabilmente lui ci dirà, con la candida onestà che lo contraddistingue, che siamo noi a non saper cogliere la musica che è presente in tutto quello che crediamo rumore.

È il dono che aveva Gesù di Nazaret: sensibilità e capacità comunicativa. Ecco, i racconti di padre Andrea sono “istantanee” che riflettono Vangelo dalla vita apparentemente ordinaria, incolore di tutti i giorni.

Velatamente padre Andrea, nel libro, ci fa intuire che i suoi racconti sono elementi, da non sottovalutare, di quella “guerriglia della bontà” che, iniziata dal Signore Gesù, deve rivoluzionare il nostro mondo.

. . .E gratitudine: principalmente perché riesco ancora a sorprendermi, a restare incantato e quindi, dando fiducia alle parole di padre Andrea nell'intervista citata nel libro. . . riesco a “tornare bambino”.

È necessario assaporare queste preziose gocce vitali di saggezza e spiritualità, come le lettere amorevoli della mamma del racconto autobiografico di padre Andrea: nella loro semplicità si nasconde il segreto profondo dell’amore e della felicità.

Augurando a tutti di avere il cuore di Dio.

+ José Card. Saraiva Martins
Prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi


Amo sentir russare

Non c’era verso che potessi addormentarmi dividendo la camera con qualcuno che russava.

Ho provato varie volte… ma, anche se debole, quel “russo” era un tormento. Sapendomi tanto sensibile, l’amico Luigi mi raccontò come lui avesse superato splendidamente la mia stessa difficoltà. Aveva provato in tutti i modi a condividere la stessa stanza; si era procurato i tappi che, se per un verso gli toglievano il rumore esterno, dall’altra gli rendevano fastidioso il suo stesso respiro.

Qualche anno fa, saputo il nipote affetto da una malattia causa di una terribile insonnia, è corso in famiglia per portare aiuto e alleviare la sorella.

Il dramma era che nessuno dormiva per la tensione creata dall’insonnia del nipote. Il medico ripeteva che l’importante era riuscire ad addormentare il ragazzo; solo facendolo dormire gli si assicurava la guarigione.

Quante notti passate a vegliare in questa attesa.

Finché, una notte, all’inizio debolmente, ma poi sempre più forte, lo si poté sentire russare. Una melodia! Quel russare, in genere considerato tormento, nel caso del nipote diveniva sollievo, gioiosa consapevolezza di guarigione.

Ecco il segreto: ascoltare con simpatia quel “rumore” trasformato in musica, grazie al racconto di Luigi, mi sono addormentato anch’io. Ormai amavo quel fastidioso rumore che prima era un tormento, perché amavo quel prossimo che avevo accanto.


Aroma migliore

Giacomo, due o tre volte alla settimana, mi incrociava davanti alla nostra incrollabile Faema, intento a manovrarla per un “buon caffè”. Appena lo vedevo: “Un buon caffè, Giacomo?”.

Spesso mi assicurava che si sarebbe servito più tardi da solo. Lui sa che, per me, “un buon caffè” è fatto con vari accorgimenti che lo garantiscono gustoso.

Questa mattina, come al solito lo vedo e…non mi lascia neppure pronunciare le parole d’invito… “Fammi un buon caffè!” – mi anticipa.

Ma io, che l’avevo appena fatto per me, non mi sono lasciato sfuggire la ghiotta occasione e ho assecondato la buona ispirazione: “Prendi, Giacomo…, è già pronto”.

“Ma è per te” – mi ribatte sorpreso. “E proprio per questo – rincalzo – che te lo garantisco “buono”…È senz’altro buono per te…appunto perché l’ho fatto per me”.

Avevamo appena finito l’ora di meditazione sulla parola del vangelo: “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

Se sei tu la misura dell’amore verso l’altro, stai certo che l’altro avrà sempre un trattamento… “gustoso”.

E, per esperienza, il tuo animo sarà pervaso e gratificato dall’“aroma migliore”.


Indice

  1. Amo sentir russare
  2. Aroma migliore
  3. Collaborazione al sito
  4. Compiti unificati
  5. Cuore o quore di mamma
  6. Depressione o esaltazione
  7. Dio non ha fretta
  8. Diritto di sparire
  9. Due ruote e un telaio
  10. Foglia al vento
  11. Franco e le cipolle
  12. Grazie al torchio
  13. Il cielo è sempre più blu
  14. Il posto di Dio
  15. Immortalare con un clic
  16. In cerchio
  17. Kiwi e la reciprocità
  18. "Lo stupore d’un bambino"
  19. L’inciampo
  20. L’uomo assiderato
  21. La bontà dilaga
  22. La punta dell’ago
  23. La stella d’oriente
  24. Le chiavi di casa
  25. Le gambe e la memoria
  26. Merli in cattedra
  27. Mettere ordine
  28. Miei sono i cieli
  29. Mosche volanti
  30. Ne approfitto
  31. Non sono quello di prima
  32. Posto riservato
  33. Quel punto di vista
  34. Righe di speranza
  35. Rispondere alla chiamata
  36. Ripetitività
  37. Sconfitta - opportunità
  38. Sole lontano
  39. Ti precedo
  40. Ubi maior, minor cessat
  41. Un disperato in Paradiso
  42. Un niente in buone mani
  43. Un "no" con amore
  44. Un solo pane, un solo corpo
  45. Va’ a dormire
  46. Vigili del fuoco