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Mente e cuore in dialogo


Autore:
P. Andrea Panont
Editore: Mimep-Docete
Pagine: 96
Anno: 2006
Prezzo: € 3,50

 

Prefazione

Dal parlare comune della gente appare con evidenza ch e le parole "mente" e "cuore" sono universalmente conosciute e utilizzate per indicare due realtà differenti del mondo interiore della persona umana. L'una indirizza verso la sfera del pensiero e della razionalità; l'?altra abbraccia i sentimenti, le relazioni con lo stimolo all'apertura e all'accoglienza dell'altro.

Se poi uno si ferma un attimo a osservare il comportamento umano, facilmente costata che il piano razionale o intellettuale facilmente può entrare sia in dialogo che in contrasto con quello affettivo o sentimentale.

Sono due mondi sempre in movimento sia nella crescita o sviluppo della vita individuale che nelle dinamiche della vita comunitaria e sociale. E' normale che le manifestazioni del bambino abbiano la dominante del cuore. Nell'età adulta invece ci si attende che il "cuore" non sia cieco, ma acquisti saggezza e segua i consigli della "mente". Ma quanti incidenti, successi, delitti ed eroismi nelle storie delle singole persone!

Il panorama si complica, se si passa dal singolo alle famiglie, alle comunità o alla società. Qui è facile che attecchiscano più i motivi di contrasto che di dialogo, che cresca il germe della discordia e della guerra, che non quello della concordia e della pace.

Per conseguire un esito giusto e positivo, al cristiano è offerta una luce e una forza supplementare. Non gli sono tolti la fatica e lo sforzo del contenimento della energia egocentrica del cuore. Tuttavia il sapere dove e come dirigerla e a quale modello ispirarsi, è di enorme aiuto, è motivo di speranza e garanzia di riuscita.

Chi non ricorda il primo comandamento che indirizza ad amare Dio con tutto il cuore, tutta la mente e tutte le forze? C'è poi il secondo, messo da Gesù su un piano di uguaglianza con il precedente, che ci spinge ad amare il prossimo come noi stessi.

Se questi due fari illuminassero il tessuto quotidiano della vita dei singoli e il sociale, la mente e il cuore si riavvicinerebbero e crescerebbe una umanità luminosa, dove il bene sarebbe vincente e limiterebbe il male e la cattiveria.

La via vera e vitale da percorrere per poter giungere a tale armonia è Gesù. E' Lui che si è qualificato come "Via", aggiungendo che chi lo segue avrà la "Vita", non camminerà nelle tenebre e dal suo seno scaturiranno fiumi d'acqua viva.

Caro lettore, nei racconti e negli spunti offerti da Padre Andrea in queste pagine, troverai uno stimolo a riprendere ogni giorno il cammino per far uscire il "cuore" dal proprio recinto, aprirlo alla scoperta che c'è Chi l'ha amato e lo ama prevenendolo. Sapendosi amati, si è più sensibili e incoraggiati ad agire allo stesso modo.

E' così che si diventa operatori di pace e di armonia. Ama e capirai.

P. Dario Cumer, ocd
Rettore Teresianum - Roma