Passa Parola

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Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Un Fiore per te

Lo stupore è bambino
Sono libero perchè amo
La Parola di Dio è verità

La Parola di Dio è verità

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‘Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità’.


‘Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità’. Lo fa anche attraverso la Parola. ‘La Parola di Dio è verità’.

 

La Via Mariae


Adesso c’è l’altra tappa della Madonna, che è Gesù che a dodici anni si ferma fra i dottori del Tempio e parla, e la Madonna e san Giuseppe per tre giorni lo cercano e non lo trovano. Deve esser stato un dolore straziante per la Madonna, se ha detto: ‘Figlio, perché ci hai fatto così’ Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti cercavamo’ (Lc 2,48). Questo periodo della vita della Madonna, questa tappa della via della Madonna illumina molto certe cose che ci riguardano, un certo periodo della nostra vita spirituale, che non può non esserci, deve esserci, o in modo veramente forte o in modo anche leggero, ma c’è. Infatti, dopo esserci imbattuti con l’Ideale, è tutto bello, tutto, sembra, va avanti: abbiamo una forza straordinaria e crediamo che tutte queste grazie siano nostre; superiamo gli ostacoli. E viene anche un’altra cosa: chi è stato prima un po’ martoriato dalle tentazioni, per esempio, contro la carità, contro la castità, contro la pazienza, contro altre cose, sente che non ha più queste tentazioni e cammina quindi veloce in avanti.

Dopo un certo periodo, dopo mesi e mesi di una vita così, in genere, tornano fuori queste tentazioni, che non si capisce da dove vengano, perché erano sparite. E io attribuisco proprio all’impatto con qualcosa di divino questa sparizione, insomma, di queste cose. Tornano fuori a tormentare e mettono anche un cattivo umore dentro, per cui la vita anche di focolare è più difficile, perché bisogna andar contro queste cose, bisogna combattere. Poi hai perduto anche l’entusiasmo e ti è venuto meno quello slancio che avevi prima, perché hai appunto queste altre cose da arrabattarti; e magari succedono anche insieme altre cose, come malattie, come morti, come perdita di qualche cosa, del proprio..., non so, parlano male di te, critiche ecc., robe così.

E’ un periodo che succede, che succede, di cui voi, focolarine, non dovete, e focolarini, meravigliarvi se succede né in voi né negli altri; soprattutto negli altri non meravigliatevi, perché venite col dire: ‘ecco, ha l’uomo vecchio’ e non è vero. Poverino, è in un altro periodo della vita spirituale: bisogna aiutarlo con tutto il cuore.

Noi non siamo entrati in focolare per amare Gesù in mezzo o per avere Gesù in mezzo soltanto. Per amare Gesù abbandonato. Gesù in mezzo è un effetto, quindi bisogna aver pazienza. E’ un periodo che bisogna passare. E’ proprio l’anima che si rivolge a Gesù come Maria a Gesù: ‘Ma perché, Gesù, hai fatto questo’

Ero così felice, ero così contenta, ero nel pieno della mia donazione. Adesso, guarda che sono tornata come prima. Vado per strada, mi fanno impressione le cose, non riesco più...; mi passano pensieri, non riesco più a dormire, non riesco più...’. Ecco così. Poi si è cattivelli anche col prossimo, non si trattano bene neanche i capifocolare. E succede questo.

Ecco, bisogna star attenti a non precipitare nel giudizio; non dire: ‘Quello non ha la vocazione’ o ‘Quello ha l’uomo vecchio’, perché sono periodi che bisogna passare. Ed è Gesù che risponde, come ha risposto alla Madonna, lì ha detto: ‘Non sapevi che io dovevo fare quello che il Padre mio...’’ E’ Gesù che dice dentro di noi:

‘Ma io devo seguire la mia linea. Prima quelle grazie, che tu credevi fossero tue, erano mie. Perciò distingui bene chi sei tu: questo povero uomo, e chi sono io: quello che ti dà tante grazie’. E così vengono messe le basi dell’umiltà all’anima, che sono necessarie, ultra necessarie per la via della santità: è tutto basato sull’umiltà.

Questo fenomeno viene descritto tante volte dai maestri dello spirito come ‘notte dei sensi’, la chiamano ‘notte dei sensi’: adesso non sto a spiegarvi perché. Anche la Madonna in certo modo l’ha passata, perché veramente non vedeva più Gesù, non sentiva più la sua voce, era mortificata proprio anche nei sensi la Madonna.

Forse proprio la ‘notte dei sensi’ è molto più specifica, è molto più cruda, molto più dura, però una qualche espressione della ‘notte dei sensi’ sono queste prove che vi ho detto. E anche qui non ditemi che non le avete passate, perché conosco tante traversie di tante focolarine e di tanti focolarini che passano questi periodi.

Bisogna darsi una mano, tirarsi su, non lasciare che vadano avanti, che siano strascicate queste situazioni, prenderle subito. E chi ne è vittima di queste cose, chi le subisce, deve aprirsi subito col capofocolare o col capozona, subito, per darsi una mano e andare avanti e superarle, perché bisogna superarle, perché verranno tante gioie, ma anche tanti altri dolori, e bisogna quindi aver passati quelli prima per poter affrontare i nuovi.

 

(Chiara alle focolarine 1988 )