Passa Parola

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Vigilate..... vi affido a Dio e alla Parola della sua grazia.


Vigilate..... vi affido a Dio e alla Parola della sua grazia.” Paolo invita gli Efesini a vigilare, così noi siamo vigilanti se viviamo la Parola tenendo Gesù in  mezzo a noi anche a distanza.

 

"Ci è facile durante la giornata rivolgerci a Gesù, al Padre, a Maria. Dopo l'esperienza della scuola sentiamo l'esigenza di avere un rapporto più personale con lo Spirito Santo. Potresti spiegarci come realizzarlo nella nostra vita gen di ogni giorno?"


....... Poi vedo che tutta la forza che abbiamo, la fortezza dei martiri, la forza che abbiamo noi nell'unità, ecc., viene da Gesù in mezzo senz'altro, ma c'è lo Spirito Santo. Quindi se a un dato momento tu dici: "Ma chi è che, insomma, ci fa fare questo Movimento? Cos'è questo Movimento?" E' un'invasione di Spirito Santo perché è un'invasione dello spirito di Dio. Quindi venendo man mano a scoprirlo e sotto l'Eucaristia e sotto Gesù in mezzo e sotto i santi e sotto i martiri e sotto le ispirazioni, sotto l'Ideale…, perché cos'è l'Ideale? E' tutta un'ispirazione dello Spirito Santo tutto l'Ideale. Chi è stato a illuminarmi sulla parola di Dio, come andava vissuta la parola di Dio, la riscoperta del Vangelo, chi è stato? Lo Spirito Santo. Allora a un dato momento io sento di dovergli essere grata, di dovere incominciare un rapporto con lui. Per cui dicevo, apposta, è arrivato per ultimo, però è arrivato.

Quindi io direi che voi intanto amatelo come sentite di amarlo, che è Dio come il Padre, come il Figlio, ma verrà un momento nel quale lo riconoscerete come…, per averlo conosciuto, avete stima per averlo conosciuto. E soprattutto per la sua, vorrei dire, che è propria dell'amore, per il suo stare nascosto e fare apparire bello tutto il resto, che è Maria che appare bella, che è Gesù in mezzo, che è… Ecco, per questo suo silenzio, per questo suo fare e tacere, per questo suo santificare, fortificare, ma senza fare colpo, insomma, ecco, amerete lo Spirito Santo.

Che lo Spirito Santo occorre - ho scritto qui - scoprirlo. Quando si vede che Gesù in mezzo lo porta, che Gesù Eucaristia lo lascia nell'anima, che è l'anima del Corpo mistico, quando si vede che quando andiamo a fare un raduno, a chi domandiamo aiuto? "Dacci lo Spirito Santo", sempre e se no per noi è fallimento; e sappiano di riceverlo anche con una certa facilità perché così ha detto il Vangelo. Mi domando: l'abbiamo sempre chiesto, abbiamo fatto un sacco di raduni, l'abbiamo ringraziato questo Spirito Santo? Perciò cominciate il rapporto, un rapporto un pochino almeno cristiano, almeno umano con lo Spirito Santo e poi entra lo Spirito Santo, se quando torniamo a casa diciamo: "Grazie, Spirito Santo, se non c'eri tu qui si faceva fallimento, si faceva…", allora vedrai che incominci ad averlo il rapporto con lo Spirito Santo. Ecco, così.

 

Chiara alla Scuola Gen  1976 (Stralcio)